ANDREA PECILE A PESARO PER L ELEV8 BASKET CITY KINGS

Nel prossimo weekend, un’importante manifestazione vedrà coinvolto uno dei rappresentanti di Alma Pallacanestro Trieste in una città dalla tradizione cestistica importante come Pesaro: dal 3 al 5 agosto, infatti, Andrea Pecile sarà impegnato nell’ “Elev8 Basket City Kings” con la selezione di Trieste, di cui il nostro responsabile organizzativo del settore giovanile vestirà la fascia di capitano.

Domani, 3 agosto, a Pesaro comincia ufficialmente “Elev8 Basket City Kings” torneo nato da un idea di Daniel Hackett. Otto città del basket italiano si affrontano in un evento che tiene insieme sia l’idea della sfida che quella dell’appartenenza. Tu, Andrea Pecile rappresenterai la città di Trieste come capitano: come ci si sente?
“E’ una bellissima iniziativa che con Daniel abbiamo preso in considerazione già da questo inverno; mi aveva anticipato che voleva fare questo evento, io l’ho aiutato con i contatti e con il coinvolgimento della città di Trieste. La prima edizione è sempre complessa, ma sono sicuro che Pesaro risponderà alla grande: si tratta di un evento che farà certamente bene a tutto il basket italiano. La presenza del mare, degli amici di Daniel, di un rapper come Ghemon, oltre alla partecipazione di sponsor importanti, renderà tutto una vera e propria bomba”.

Sarà un evento che coinvolgerà più settori: dallo sport, con atleti di Serie A come Paul Biligha e il nostro Daniele Cavaliero alla musica, con il dj set di Ghemon, noto rapper italiano, che accompagnerà questa splendida manifestazione. Un modo giovane e fresco per rivalutare le province italiane, spesso dimenticate: non credi?
“Pesaro, come piazza, è da anni nel panorama cestistico ed è una grande realtà: un evento del genere è comunque importante per tutte le città coinvolte. Il senso di appartenenza è importante: è bello dimostrare quanto si tenga alla propria città, un pò come quando si incontrano ex giocatori di alto livello al campetto o nella palestrina di turno a fare due tiri, in un clima sereno dove prevale l’amore per il basket e per le proprie radici”.

Queste le dichiarazioni di Hackett alla Gazzetta dello Sport: “La mia visione è quella di poter creare una nuova cultura per i giovani cestisti italiani”, portando una ventata di freschezza nella sua città natale. Pesaro per Hackett, Trieste per Pecile: ti ritrovi, come spirito di appartenenza, nelle sue parole?
“Io e Daniel ci siamo capiti subito; quando mi ha parlato di questo progetto mi sono emozionato ed ho cercato di dare il mio contributo per far rendere al meglio questa manifestazione. Sia chiaro che non inventiamo nulla rispetto a eventi come il “The Quai 54 Tournament” o altri tornei d’Oltreoceano, ma la sfida è quella di trovare un equilibrio adatto per il basket italiano: saremo attenti alle reazioni della gente, ma credo che farà piacere a tutti partecipare a questa manifestazione. La location è suggestiva, le città sono storiche, Daniel è il personaggio giusto: sarà un’ottima vetrina per tutta l’Italia. Come triestino ed amante del basket non posso che essere entusiasta per questo torneo”.

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