IL PROSSIMO AVVERSARIO: FIAT AUXILIUM TORINO

Sabato (ore 20.30, PalaVela) l’Alma Pallacanestro Trieste si troverà quindi di fronte la Fiat Pallacanestro Torino: società ambiziosa, quella piemontese, e lo dimostra il fatto che alla guida della rosa torinese c’è una leggenda del basket americano come Larry Brown. Il “santone” che ha reso grande Detroit, con la vittoria del titolo NBA nel 2004, è stato indotto nella Naismith Hall of Fame nel 2002 e di certo non ha bisogno di troppe presentazioni. Ha avuto recentemente dei problemi di salute che lo hanno costretto a tornare negli USA, dunque al suo posto in panchina potrebbe sedere Paolo Galbiati, il suo vice.

Torino è un team che ha nomi italiani di un certo peso, quali l’ex biancorosso Marco Cusin (211 cm, 1985: 10 punti e 8 rimbalzi nella prima uscita di campionato) e il playmaker “Peppe” Poeta, trentatreenne campano che per anni ha vestito la maglia della nazionale ed è elemento che sa giocare il pick ’n roll e rendere pericolosi i propri compagni. Insieme a loro, gli “oriundi” Carlos Delfino (198 cm, 1982) e Simon Anumba (191 cm) ricoprono rispettivamente il ruolo di ala piccola e guardia, con il primo che ha una rispettata carriera NBA alle spalle, mentre il secondo arriva dalla Serie B di Battipaglia dopo essere arrivato dall’Inghilterra. Il nativo di Erice Vincenzo Guaiana, play di 192 centimetri, ed il “3” David Okeke (202 cm) completano il parco di atleti tricolore.

Parlando degli americani, in cabina di regia c’è Tyshawn Taylor (191 cm), che ha grande esperienza in tutto il mondo fra Portorico, Russia, Israele e Turchia. Al suo fianco, come guardia, troviamo Tekele Cotton, giocatore completo che sa tirare ma anche avvicinarsi al canestro e, con i suoi 188 centimetri, è un difensore che può dare molto fastidio al reparto piccoli avversario. Nello stesso ruolo il classe ’97 Tony Carr, che ha di certo meno esperienza ma è stato scelto con il numero 51 nell’ultimo draft NBA, dunque ha indiscusso talento ed ha esordito con 13 punti nella prima giornata di campionato, contro la Reyer Venezia.

Victor Rudd (28 anni, 206 centimetri) è un’ala forte che proviene dal CSKA Mosca e, nonostante i centimetri, può tirare da fuori con precisione. Il suo compagno di reparto è Jamil Wilson, ala forte di centimetraggio magari non eccelso, ma capace di un rendimento costante e continuo: sa sfruttare tutti i suoi 201 centimetri vicino a canestro.
Chiude il cerchio, nel pitturato, il venticinquenne centro James Michael Ray McAdoo, nativo di Norfolk (Virginia): 206 centimetri, ha vinto due anelli NBA con la maglia dei Golden State Warriors, si muove bene vicino e lontano da canestro ed ha grande qualità a livello di capacità offensive.

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