L’AVVERSARIA DEL PROSSIMO TURNO: GSA APU UDINE

Era il 29 dicembre 2017, ed al Carnera di Udine si consumò il primo atto del derby di regular season 2017/2018: 73 – 69 a favore di Udine, nella gara di andata, con il partitone di Kyndall Dykes e le prestazioni solide di Mortellaro, Diop e Veideman. Domenica 15, all’Alma Arena, ci sarà l’occasione della rivalsa per la compagine di coach Eugenio Dalmasson, che si troverà di fronte una formazione che sta lottando per assicurarsi la qualificazione ai playoff.

Attualmente settima nel Girone Est con un bilancio di 16 vittorie e 12 sconfitte, la formazione del presidente Alessandro Pedone ha agito sul mercato per due volte, durante questa stagione: prima l’arrivo del “fighter” albanese Franko Bushati (7.6 punti in 20.2 minuti con il 33% da due ed il 29% nelle triple), rinforzo per il settore esterni; recentemente, invece, è arrivato alla corte di coach Lino Lardo il playmaker americano Troy Caupain, giocatore di 193 centimetri proveniente dalla G-League, la lega di sviluppo NBA.

Il classico rinforzo stile “insurance guy” per blindare il roster in vista dei possibili playoff, all’interno di un team che ha i suoi chiari leader in Rain Veideman e Kyndall Dykes: il primo, estone dagli occhi di ghiaccio, è il classico computer in cabina di regia, vale 12.8 punti e 3.2 assist ad incontro, con l’85% dalla lunetta. L’americano Dykes (guardia, 188 cm) è invece un giocatore di quantità, rappresenta il miglior realizzatore bianconero e produce 16.6 punti, 4.4 rimbalzi e 3.7 assist ad incontro: non è un tiratore puro, come testimoniano il 24% da tre ed il 71% dalla lunetta, ma ha istinto per il canestro e sa colpire dalla media distanza.

La fisicità e la durezza difensiva sono assicurate da un trio ben definito, dentro l’area: “Ciccio” Pellegrino, gigante di 210 centimetri classe 1991, è un centro vecchio stampo che viaggia a 7.2 punti, 5.6 rimbalzi e 1.6 stoppate di media in 18.5 minuti. Il suo rincalzo è l’oriundo Mortellaro (208 cm, 1982), veterano che ha meno fisicità rispetto a Pellegrino ma è dotato di grande tecnica: “Il Professore”, questo il suo soprannome, produce 8.4 punti e 6.6 rimbalzi con il 67% da distanza ravvicinata. Altro giocatore utile sotto canestro è il senegalese Ousmane Diop, fenomeno classe 2000 che con i suoi 207 centimetri gioca da ala forte ma ha la mobilità per giostrare anche sul perimetro: all’andata ha provocato più di qualche problema alla difesa biancorossa e in regular season viaggia a 6.1 punti e 5 rimbalzi, con il 55% da due.

Gli italiani Benevelli e Raspino rinforzano il reparto ali: entrambi ex biancorossi, Benevelli (202 cm), garantisce 7 punti e 3.5 rimbalzi pure se ha avuto problemi fisici nell’ultimo periodo, mentre Raspino è un esterno di 198 centimetri che sa occupare più posizioni e segna 7.1 punti, con 3.8 rimbalzi e 2.3 assist di media.

Completano la rosa bianconera il capitano Michele Ferrari, nerboruta ala di 196 centimetri che viaggia a 4.2 punti e 2.8 rimbalzi con il 66% da due, il play Vittorio Nobile (’95, 3.5 punti in 13.8 minuti di media) e Mauro Pinton, specialista nel tiro da tre punti che ha recentemente recuperato da un infortunio che lo ha tenuto ai box per diverso tempo e garantisce 5.3 punti in 14.3 minuti di media, con il 45% nelle triple.

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