IL PROSSIMO AVVERSARIO: AX ARMANI EXCHANGE MILANO

La regina del campionato: questo è il titolo di cui si fregia l’AX Armani Exchange Milano. Società titolatissima, con Giorgio Armani come nome “forte” di rappresentanza e Simone Pianigiani in panchina, Milano guida la classifica del campionato con ben 26 punti ed un bilancio che recita 13 vittorie e 1 sconfitta, con ben sei punti di vantaggio rispetto all’accoppiata formata da Venezia e Avellino.

Gli eredi delle “Scarpette Rosse” hanno appena perso il pivottone Tarczewski per una lesione al tendine del pollice destro: un problema non da poco per il 2.13 che dovrà stare fermo per 45 giorni e che assicurava 10.6 punti e 5.8 rimbalzi con un incredibile 85.7% da due; per sopperire a quest’assenza, Milano ha firmato lo sloveno Alen Omic (215 cm, 1992) direttamente dal Buducnost Podgorica, che ha debuttato con 4 punti, 5 rimbalzi e 2 assist in 13 minuti la scorsa settimana.

Il quintetto di Pianigiani è molto variabile, considerato che Tarczewski ricopriva il ruolo di pivot titolare; di certo, la sicurezza in cabina di regia è rappresentata da Mike James (playmaker, 185 cm, 1990), giocatore con esperienza in NBA ma che in Europa ha giocato in Croazia, Israele, Grecia e Spagna: secondo miglior realizzatore dell’Olimpia con 15.5 punti di media, ci aggiunge anche 5.5 assist e tira con il 54.1% da due, il 29.6% da tre e l’86.4% ai liberi. Il miglior realizzatore dei lombardi è invece il lituano Arturas Gudaitis, lungo di 211 centimetri classe ’93, che ha 15.6 punti, 9 rimbalzi e 0.9 stoppate a partite, tira con il 67.9% da due ed il 70.2% ai liberi.

L’ala piccola lituana Mindaugas Kuzminskas (205 cm) recita da collante fra i vari reparti e, in 18.4 minuti di media, produce 9.4 punti e 4.3 rimbalzi con il 65% da due; insieme a lui, un altro elemento utile nel ruolo di ala è il serbo Vladimir Micov (8.3 punti e 2.6 assist), che nonostante i 205 centimetri può ricoprire più ruoli e addirittura portare la palla.

Il reparto guardie propone l’azzurro Amedeo Della Valle (9.2 punti in 18.1 minuti), talentuoso esterno di 195 centimetri che tira con il 44.4% dalla lunga distanza, mentre il playmaker Andrea Cinciarini è un “fighter” utilissimo in cabina di regia: 7.1 punti e 2.9 assist i suoi numeri principali, ma attenzione perchè tira con il 61.1% dal perimetro e, pur provandoci poco, è pur sempre una minaccia. La guardia/play americana Curtis Jerrels (1987, 185 cm) è un mancino che ha già giocato a Milano nel 2013 e, nel 2017, è rientrato alla base dopo importanti esperienze a Kazan, Galatasaray ed Hapoel Gerusalemme: esce dalla panchina e garantisce 8 punti in 17.8 minuti con il 93.3% in lunetta.

Completano il reparto lunghi Jeff Brooks, atleta di 205 centimetri che ha doppio passaporto USA e italiano e viaggia a 5 punti e 4.3 rimbalzi ad allacciata di scarpe, e Christian Burns, altro naturalizzato che peraltro evoluisce spesso con la maglia dell’Italia: 6.9 punti e 4.9 rimbalzi con il 64.9% da due le cifre di questo nerboruto mezzo lungo, che ha mano morbida e movimenti concreti.

L’ala classe ’95 Simone Fontecchio (200 cm) è giocatore da 4.8 punti in 14.1 minuti, ma spesso parte anche in quintetto base, mentre la guardia serba Nemanja Nedovic ha totalizzato 5 presenze in campionato causa infortuni, ma è comunque giocatore da 13 punti in 21.2 minuti di media, segno che la qualità c’è tutta, anche se potrebbe non essere della partita. A chiudere il cerchio, Dairis Bertans (guardia, 193 cm), giocatore lettone che vale 4.3 punti in 9.5 minuti di media ed è una specie di “microonda” utilissima nel reparto esterni.